Nasce “QS Oncologia”, il nuovo progetto promosso da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Quotidiano Sanità per portare il confronto sull’oncologia fuori dai confini specialistici e dentro il dibattito più ampio del Servizio sanitario. La piattaforma si propone come uno spazio stabile di informazione e confronto sui principali nodi della presa in carico oncologica: organizzazione delle reti, multidisciplinarietà, accesso alle terapie innovative e sostenibilità del sistema
“I temi che interessano l’oncologia non riguardano solo gli addetti ai lavori, ma hanno un impatto diretto su tutta la società e sulle Istituzioni“, ha dichiarato il presidente AIOM, Massimo Di Maio. “Vogliamo costruire un’agorà in cui dialogare con tutti gli attori coinvolti: dalle altre società scientifiche alle Direzioni Generali delle aziende sanitarie, fino alle associazioni di pazienti. Reti oncologiche, team multidisciplinari, accesso precoce ai farmaci, sostenibilità del Servizio sanitario: sono temi su cui il confronto aperto può generare idee concrete per migliorare l’assistenza”.
L’obiettivo editoriale è altrettanto preciso. “Il progetto si inserisce nel percorso di Quotidiano Sanità verso un giornalismo indipendente, rigoroso e orientato alla qualità”, ha spiegato il direttore responsabile Luciano Fassari. “In un contesto in cui la complessità dell’oncologia cresce tra innovazione terapeutica, organizzazione delle reti e pressioni sulla sostenibilità, QS Oncologia si propone come lo spazio in cui far emergere le criticità e valorizzare le best practice”.
Il progetto si articolerà anche su QS Pro, la piattaforma ad accesso riservato di Quotidiano Sanità, con un canale dedicato e una newsletter quotidiana. “Nel contesto attuale, l’autorevolezza non dipende solo da chi firma i contenuti, ma dalla qualità del processo con cui quei contenuti vengono selezionati, letti e restituiti alla comunità professionale – sottolinea Lucia Limiti, direttore di QS Pro – per questo abbiamo voluto una governance scientifica solida capace di orientare davvero le priorità editoriali e dare coerenza al progetto nel tempo. Il comitato scientifico, composto da Massimo Di Maio, Rossana Berardi, Francesco Perrone, Giuseppe Curigliano e Mauro Boldrini, nasce proprio con questa funzione: accompagnare lo sviluppo di QS Oncologia con rigore, visione e continuità”.
Sul versante della comunicazione istituzionale, Mauro Boldrini, direttore della comunicazione AIOM, sottolinea la dimensione più strategica dell’iniziativa: “La corretta comunicazione è uno strumento ormai indispensabile in oncologia. Come società scientifica da anni siamo impegnati a raccontare i progressi dell’innovazione, delle nuove terapie, l’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione. A cui negli ultimissimi anni si sono sommati temi come la rilevanza del team multidisciplinare, dei percorsi, della Medicina personalizzata, dell’organizzazione della sostenibilità, della qualità di vita del paziente e dei suoi bisogni. Questo nuovo strumento si aggiunge a quelli già operativi e può diventare per la sua specificità una grande vetrina di straordinaria utilità”.
La visione editoriale complessiva è quella di una piattaforma multidisciplinare in senso pieno. “L’oncologia oggi è distribuita lungo tutto il percorso di cura e coinvolge figure molto diverse: radioterapisti, medici nucleari, anatomo-patologi, radiologi, internisti, medici di medicina generale e chirurghi”, spiega Francesco Maria Avitto, direttore editoriale di Homnya. “QS Oncologia non è uno spazio informativo settoriale, ma un progetto costruito per connettere contenuti, professionisti e visioni. L’ambizione è creare un flusso di informazione che aiuti concretamente il sistema a funzionare meglio”.
